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Lunedì, 23 Aprile 2018
Pitti Immagine Uomo apre le porte di Firenze al fashion PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Arno   
Mercoledì 17 Giugno 2015 05:08

 Inaugurata a Palazzo Vecchio l’88esima edizione. L’assessore Bettarini: “Numeri record che ribadiscono la supremazia della manifestazione fiorentina nel panorama della moda maschile internazionale”. 250 milioni di finanziamenti al settore da UniCredit. Simposio sull’arte sartoriale domani allo Stefano Bemer Atelier. Un nuovo spazio per Albini Group. Un talk sul design del futuro all'Istituto Europeo di Design


FIRENZE- Come in un tunnel di risvoltini ai pantaloni l'edizione numero 88 di Pitti Uomo, la fiera più importante a livello internazionale di abbigliamento maschile e accessori, presenta a Firenze le collezioni moda Spring-Summer 2016. “Ancora una volta questa edizione di Pitti ribadisce la supremazia della manifestazione fiorentina nel panorama della moda maschile internazionale”. Così l’assessore allo Sviluppo economico e turismo Giovanni Bettarini commentando l’apertura oggi a Firenze dell’88esima edizione di Pitti Immagine Uomo. “Un primato che sta nei numeri – ha spiegato Bettarini - con un 5% di marchi in più rispetto all’edizione di gennaio e ben il 7% in più se si considera quella dello scorso giugno. Dopo l’impennata di gennaio, quando per la prima volta la manifestazione ha sfondato quota 1100 espositori (per la precisione furono 1119), l’appuntamento numero 88 sfodera 1178 brand divisi su oltre 59 mila metri quadrati di spazio, con tre nuove aree espositive e un calendario di eventi divisi su quattro giornate. Da Pitti, da Firenze, arriva un messaggio forte – ha proseguito Bettarini – E’ il messaggio di chi crede nel rilancio, nel valore delle piccole e medie imprese e nella moda come occasione da cogliere per agganciare la ripresa sfruttando la chiave dell’innovazione e della qualità. L’apertura annunciata oggi dal ministro per lo Sviluppo economico Federica Guidi alla possibilità di ulteriori fondi per le fiere di Pitti lo conferma”.

Tanti i volti noti che oggi sono stati avvistati alla giornata inaugurale di questa 88esima edizione di Pitti Immagine Uomo. Ospiti degli stand alla Fortezza da Basso alcuni atleti del prestigioso centro Sportivo dell’Aeronautica Militare Italiana che si sono intrattenuti con il pubblico e sono stati intervistati da un altro ospite d’eccezione, l’inviato del canale Sky Sport MotoGP, il giornalista sportivo Sandro Donato Grosso. Domani da AERONAUTICA MILITARE ci sarà il pilota Niccolò Antonelli, reduce dal 4° posto e grande protagonista del Gran Premio di Catalunya classe Moto3 che si è corso domenica scorsa in Spagna.

“Negli ultimi anni Firenze è cambiata ed è cresciuta; e con Firenze è cambiato ed è cresciuto anche Pitti, perché Firenze e Pitti sono la stessa cosa, sono qualcosa di inscindibile, condividono lo stesso destino. La storia, l’oggi e il domani della nostra città sono intrinsecamente legati a quello straordinario patrimonio di creatività, tradizione e innovazione che è rappresentato dalla nostra industria creativa della moda”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella nel suo intervento nella cerimonia di apertura dell’edizione numero 88 di Pitti Immagine Uomo, che si è tenuta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. “Firenze e in Pitti sono sempre più internazionali. Quest’anno tocchiamo il record di espositori internazionali che sono il 42% del totale, quasi un espositore su 2 viene dall’estero - ha spiegato il sindaco - e questo è il segno di una città e di un sistema della moda che si aprono al mondo con maggiore coraggio e intraprendenza. Dal 2007 al 2013, il periodo in assoluto più pesante per la crisi economica italiana oltre che europea, Firenze ha visto crescere l’esportazione manifatturiera del 20% e l’Italia del 7%, una percentuale comunque rilevante se consideriamo la difficile congiuntura economica che ha vissuto in quegli anni il Paese”. “Firenze e Pitti sono cresciuti anche nel modo di estendere i confini oltre la moda maschile: penso al life style, un settore che rappresenta una straordinaria opportunità per far crescere il sistema moda - ha continuato il sindaco -. Non possiamo prescindere dalla sfida del digitale se vogliamo abbracciare la grande sfida del life style e negli ultimi anni Firenze e Pitti hanno saputo fare anche questo, penso ai fashion bloggers e ai fashion influencers”. “Firenze è una città sempre più legata ai giovani e all’innovazione - ha proseguito -: dall’anno prossimo sorgerà una nuova esperienza di formazione internazionale, l’Istituto Marangoni, con giovani che verranno da 106 Paesi e grazie al quale molti giovani avranno ulteriori opportunità di alta formazione a livello internazionale”. “Inoltre, stiamo rafforzando una collaborazione forte, unica in Europa, con Shangai per il campus del design della moda, che ha unito queste due città e allo stesso tempo i due Paesi, l’Italia e la Cina - ha dichiarato il sindaco Nardella -. Firenze e tutta l’Italia devono essere orgogliose del fatto che la seconda più grande università cinese abbia scelto l’Italia e Firenze come base per costruire un campus dedicato alla creatività e al design della moda. A tutto questo si sommano poi altre realtà locali importanti come ad esempio la bella esperienza del Polimoda e la Scuola di pelletteria di Scandicci, perché la moda e l’innovazione del settore vanno alimentate con una strategia e una visione che parte dalla formazione”. “La qualità ha bisogno del saper fare, ha bisogno di giovani che riscoprano la passione di imparare un mestiere antico ma che oggi torna ad essere un mestiere presente e di grande innovazione, che rende il nostro Paese sempre più competitivo - ha concluso -. Una strategia che guarda alla moda come uno dei cuori di un sistema economico che riprende non può non partire dalla formazione e da quel legame profondo che c’è tra la formazione, l’ingresso nel mondo del lavoro e la qualità. Per questo penso che il contributo della nostra città e della nostra esperienza può essere decisivo affinché il made in Italy sia legato non solo alla produzione ma anche alla formazione di chi produce. In questi anni grazie anche all’attività e alla sensibilità di Stefano Ricci alla presidenza del Centro per la moda italiana, Firenze ha recuperato la forza della sua tradizione e ha riscoperto quel patto che cinque secoli di storia non hanno mai tradito tra cultura, arte e creatività”.

A tre anni dalla firma dell’accordo dedicato al “Fatto in Italia”, UniCredit e il Centro di Firenze per la Moda Italiana hanno fatto oggi il punto relativamente all’attività congiunta svolta nell’ultimo triennio a supporto delle imprese, con l'obiettivo di supportare, attraverso un’offerta dedicata di servizi, le PMI italiane del settore, che producono esclusivamente nel nostro Paese, dando lavoro in Italia e valorizzando lo stile italiano. “I risultati di questo accordo stanno andando ben oltre le aspettative e siamo convinti che questo lavoro continuerà a dare frutti anche in futuro – ha dichiarato Gabriele Piccini, Country Chairman Italia di UniCredit –Il nostro impegno consiste nel dare supporto al “Fatto in Italia”, ovvero a quel sistema di aziende che offrono posti di lavoro e opportunità professionali e produttive all’interno del nostro Paese. Proprio in quest’ottica va letta la partnership di UniCredit con il Centro Firenze per la Moda Italiana. Questa collaborazione è nata nel 2013 e già oggi possiamo trarre un bilancio positivo di questi primi anni di collaborazione. Se nel primo anno, infatti, la nostra Banca aveva erogato quasi 100 milioni di nuovi finanziamenti alle aziende segnalate dal CFMI, nel 2014 la nuova finanza erogata da UniCredit al settore è stata pari a 400 milioni di euro, di cui oltre 150 milioni relativi a imprese segnalate dal Centro Firenze per la Moda Italiana. Nel primo semestre di quest’anno sono stati già erogati 250 milioni all’intero settore moda, di cui oltre 100 milioni alle imprese indicate dal CFMI”. Sempre nell’ambito del progetto, è stato offerto l’affiancamento di una rete di specialisti dedicati a oltre 200 pmi con fatturato tra 10 e 100 milioni di euro e sono stati anche valutati e sviluppati insieme ad alcuni clienti selezionati ben 130 progetti strategici e piani industriali. Infine, sono stati acquisiti circa 50 mandati di scouting M&A ed Equity con l’erogazione di nuova finanza a medio termine su piani di investimento, internazionalizzazione e operazioni straordinarie per oltre 250 milioni di euro. "Esprimo il pieno apprezzamento per come UniCredit ha voluto condividere sin dall'inizio il progetto di sostegno al Fatto in Italia. Ringrazio i vertici dell'istituto, Ghizzoni e Piccini, per averci messo a disposizione una struttura dedicata, grazie alla quale sono arrivati risultati superiori alle previsioni" ha dichiarato Stefano Ricci, presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana.

Ma veniamo agli eventi che animano da oggi pomeriggio strade e palazzi in tutta la città. Stasera il 50° anniversario di Huntig World è stato celebrato dal brand con un party di festeggiamenti a Palazzo Tornabuoni [foto di Miriam Curatolo].

Il Lanificio Vitale Barberis Canonico, tra i più antichi al mondo con 352 anni di storia e giunto alla tredicesima generazione familiare, partecipa a "The Renaissance of Bespoke Culture”, un evento unico organizzato mercoledì 17 giugno a Firenze in occasione di Pitti Uomo 88. Si tratta di un simposio dedicato alla sartoria, seguito da una serata di gala, per celebrare il nuovo corso che sta vivendo il mondo dell’eleganza classica. Un momento di vera e propria “rinascita” di un settore che oggi vanta giovani sarti, calzolai e orologiai con un approccio innovativo ai mestieri tradizionali. Un gruppo di nuovi talenti oggi in grado di soddisfare la domanda crescente di “su misura” da parte di clienti in tutto il mondo, amanti del bello e ambasciatori del fatto a mano. L’evento è organizzato da Stefano Bemer in collaborazione con il Lanificio e Permanent Style (sito di riferimento per l’abbigliamento maschile del su-misura creato da Simon Crompton) che insieme hanno voluto realizzare una "Sfida del su misura" alla quale parteciperanno sei dei migliori sarti al mondo: un’occasione unica per presentare e illustrare il proprio stile sartoriale, e la lunga storia e tradizione che si cela dietro ciascuno di loro. Sei immortali della sartoria internazionale: Liverano & Liverano, Panico, Cifonelli, Richard Anderson, Anderson & Sheppard ed Edward Sexton, si riuniranno per mostrare al pubblico le loro interpretazioni stilistiche del tessuto Vitale Barberis Canonico, confrontandosi e tracciando così la storia che lega ciascun marchio al prodotto. Saranno utilizzati sei tessuti Vitale Barberis Canonico per sei creazioni diverse, accompagnate da sei scarpe firmate Stefano Bemer realizzate per l'occasione e sei orologi Corum con cinturini in abbinamento alle scarpe Stefano Bemer. Una cena di gala in un luogo segreto e di rara bellezza nel cuore di Firenze completerà l'esperienza nel vero spirito rinascimentale e nel segno dell’eleganza senza tempo. The Rake, rivista internazionale, documenterà questo evento unico, che possiamo chiamare "Raduno degli immortali".

Nella Casa delle Eccellenze, ex Tribunale in piazza San Firenze, prosegue fino a domenica 21 giugno l'esposizione e vendita di 12 eccellenze artigianali toscane, con orario 10/22. Giovedì 18 giugno (ore 17/18.30) il convegno “Il Sistema moda e una corretta informazione a tutela della legalità”: CNA Federmoda, Camera di Commercio di Firenze, Osservatorio Anticontraffazione, Guardia di Finanza, Polizia Municipale insieme per la legalità; allestimento nella Gabbia del Tribunale dei prodotti moda falsi sequestrati dalle forze dell'ordine. Le imprese che espongono nella Casa delle Eccellenze, nell’ex Tribunale in piazza San Firenze: Sapaf Atelier 1954 (borse in pelle), Manifatture Firenze – Arte della Pelle (cinturini per orologi e piccola pelletteria), Paola Martini (calzature e borse), Old Italy – Mauro Corti (pelletteria), Art Moda – Post & Co. (pelletteria), Mazzanti Piume – Nanà Firenze (accessori moda in piume), Ombretta Maffei (sartoria su misura), Mode Liana (abiti da sposa e accessori), GI di Ginevra Sarti (cappelli), Microfficina (oreficeria), Torta Pistocchi (torte al cioccolato), Sapone del Mugello.

Privalia, l’outlet online di moda e lifestyle n. 1 in Italia, in occasione di Pitti Uomo accoglie i suoi ospiti a una serata esclusiva: il Floral Party, che avrà luogo sulla terrazza del prestigioso Gran Hotel Baglioni, il 17 giugno dalle ore 19:30 a mezzanotte. Gli ospiti potranno gustare le creazioni, ricercate e concepite all’insegna del colore, dello chef Richard Leimer. Ad animare la serata, il DJ set di Lady Violet. La partecipazione è su invito.

Apre a Firenze, nel cuore della città, il nuovo showroom del consolidato Agente Matteo Luchini dedicato ad Albini Group, dal 1876 sinonimo dei tessuti per camiceria più belli al mondo (domani l'inaugurazione su invito, alle ore 18).Una location in via San Niccolò di grande impatto visivo. Lo spazio ha l'obiettivo di valorizzare al massimo l'eccellenza di ogni tessuto, simbolo di stile e ricercatezza. Il cuore dello showroom è rappresentato da un percorso - segnato da una treccia di filo rosso – che accompagna i visitatori attraverso immagini, video e materia prima da toccare con mano. Un viaggio visivo e tattile che racconta la nascita dei tessuti per camiceria: dalla nobiltà della materia prima – il cotone di altissima qualità – al legame con la terra e con il lavoro dell’uomo, che ne trasformai frutti in prodotti unici ed eccellenti. Il nuovo showroom sarà il luogo ideale per presentare ai clienti le collezioni stagionali del Gruppo Albini (con i marchi Cotonificio Albini, Thomas Mason, David& John Anderson e Albiate 1830) e il servizio su misura. Uno spazio ideale per avvicinarsi ancora di più al cliente, per organizzare incontri a tema, per lo studio di esclusive e per la realizzazione di seminari di approfondimento. Ma non solo. Una location dedicata alla diffusione della cultura del cotone e della camicia su misura sartoriale.

Quali sono gli ingredienti per creare il design del futuro? Quanto contano il talento e la creatività, e qual è il ruolo della formazione e della multidisciplinarietà? Saranno queste alcune le tematiche al centro di “Buoni Talenti”, il talk che si terrà domani,mercoledì 17 giugno alle 18.00 presso la sede dell’Istituto Europeo del Design di Firenze (via Bufalini 6/r), nell’ambito delle tre giornate di eventi organizzate in occasione dell’88/ma edizione di Pitti Immagine Uomo in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli - Ied di Como. Sull’argomento si confronteranno Alessandro Colombo (direttore IED Firenze), Sara Maino (senior editor Vogue Italia e Vogue Talents), Matteo Cibic (designer per Benetton, Centre Pompidou, National Geographic Store), e Salvatore Amura (direttore Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” - IED Como). Modera l’incontro Tommaso Sacchi (Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze). Nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 20.00, si svolgerà anche il workshop itinerante “Walk Talk con Carlo Infante_Walkabout TrendSetting”: un percorso che si snoderà tra Pitti Uomo e il centro storico di Firenze, per cogliere i trend in atto in una dinamica ricerca di tutto ciò che fa tendenza. Il format sarà quello del radio-walkshow, una passeggiata accompagnata dall'uso di performing media: sistemi radiofonici collegati a cuffie (whisper-radio) creeranno uno scambio serrato di opinioni tra i partecipanti, mentre gli smartphone permetteranno di ascoltare repertori audio tratti da internet e lasciare in tempo reale il segno sui social media con foto e tweet. A cura di Carlo Infante (docente di Performing Media) e Salvatore Amura con gli #SmartCitizen dell'Accademia Aldo Galli – IED Como (partenza alle 16.00 dalla sede fiorentina dello Ied). Dalle 10.00 alle 17.00 continuano i due laboratori “Make Your Own Bag”, il workshop finalizzato alla progettazione di una borsa in collaborazione con Full Spot, azienda italiana produttrice della famosa borsa componibile OBag, e “C’è sempre una seconda vita”dedicato alla rivitalizzazione dei tessuti in collaborazione con l’azienda di accessori tessili Franco Ferrari di Como.

L’utilizzo di un rasoio affilatissimo rappresenta il metodo più antico e più impegnativo per la rasatura, quello più naturale per qualsiasi gentiluomo. Per questo MINI ha pensato a Proraso per creare il kit vintage da rasatura della MINI Gentleman’s Collection. La prima MINI Capsule Collection verrà presentata in occasione dell’88° Pitti Uomo ed è stata disegnata da sei giovani talentuosi, maestri nella propria arte, che amano tutto ciò che è unconventional. I risultati sono sei accessori premium che coniugano la maestria artigianale italiana con dettagli creativi ed innovativi, ispirati alla Nuova MINI Clubman. I sei accessori da uomo comprendono, oltre al kit per la rasatura firmato Proraso, un cappello, un paio di occhiali da sole, un paio di scarpe, una borsa e un profumo.

Nicola Novelli

Fonte: http://www.nove.firenze.it/pitti-uomo-88-apre-le-porte-di-firenze-al-fashion.htm

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